28/07/14

Skidelsky: Il Surplus di Stagnazione dell'Europa

Sulla piattaforma Project Syndicate, il professor Robert Skidelsky denuncia il surplus delle partite correnti tedesche come causa prima della stagnazione europea. Un surplus al quale i tedeschi non hanno alcuna intenzione di rinunciare. L’articolo sottolinea inoltre una considerazione banale ma illuminante: sono i paesi creditori, come la Germania, a volere e imporre l’austerità (e la conseguente deflazione) ai debitori. Alla faccia di chi in Italia sostiene che i sacrifici dobbiamo farli per il “nostro bene”, non perché ci viene imposto a livello europeo.


Il professore di politica economica Skidelsky sottolinea lo stato pietoso dell’economia europea, in pieno ristagno, mentre il resto del mondo si riprende dalla Grande Recessione del 2008-2009.

Egli evidenzia come il tentativo di deprezzare l’euro da parte della BCE tramite interventi marginali sui tassi sia largamente fallito. Il motivo è semplice: il problema vero è la domanda aggregata da rilanciare, e per questa l’eurozona non ha fatto nulla. Draghi continua a promettere un Quantitative Easing imminente, ma i fatti sono distanti dalle parole.

Prima i ribelli siriani, adesso Hamas: ancora il Qatar il “misterioso” sponsor della guerra sostenuto dagli USA

Via Zero Hedge un articolo interessante che rivela il ruolo del piccolo stato del Qatar nel conflitto in Medio Oriente, come primo finanziatore e sostenitore di Hamas - nonché forte investitore nella ricostruzione di Gaza...
Grazie per la segnalazione e traduzione a Federico Nero.



Il Presidente Palestinese  Mahmoud Abbas, a sinistra, stringe la mano al leader di Hamas
Khaled Mashaal, a destra, sotto lo sguardo dell'Emiro del Qatar, Sheikh Hamad bin Khalifa Al Thani, al centro, dopo la firma di un accordo a Doha, Qatar, 6 Feb 2012

(photo credit: AP/Osama Faisal)


Tyler Darden - Era poco piu' di un anno fa quando il misterioso sponsor di armi e denaro dietro i mercenari “ribelli” in Siria si è rivelato essere nientemeno che lo Stato di super-ricchi del Qatar (noto anche come il piccolo e ricchissimo Stato del Golf Persico che ospita la Quinta Flotta statunitense), che di fatto stava spingendo l'intervento americano con la speranza di rimuovere il governo di Assad e instaurare un regime fantoccio, che sarebbe stato utile per facilitare il passaggio di un oleodotto di gas naturale all'interno del paese, per poi procedere in Turchia e da lì fin dentro l'Europa, come mezzo per aggirarere la dipendenza dell'Europa nei confronti della Russia (che, come gli ultimi eventi hanno dimostrato, ha molta influenza quando si tratta di Europa). Un piano fallito.

27/07/14

La quiete prima della tempesta: l'Europa pronta a unirsi alla guerra economica contro la Russia

A.E. Pritchard sul Telegraph commenta la più pericolosa confluenza di circostanze da trent'anni a questa parte: gli USA hanno dichiarato guerra economica alla Russia, l'Europa si accoda, compiacente, ed è altissimo il rischio che la Russia possa lanciare una rappresaglia sul terreno tentando di rovesciare l'assetto post guerra fredda...  è la quiete prima della tempesta? Ma i Russi hanno interesse a far scoppiare la guerra? (grazie a @braveheartmmt per la segnalazione del video)   


A.E. Pritchard, Telegraph - La Russia sta correndo ai ripari. Questa mattina la banca centrale è stata costretta ad alzare i tassi di interesse all'8% per difendere il rublo e arginare la fuga di capitali, 75 miliardi di dollari finora quest'anno, e chiaramente di nuovo in crescita.

25/07/14

Nei Media è iniziata la Nuova Guerra Fredda: l'Economist

Riceviamo da Luigi Pecchioli la segnalazione di un articolo dell'Economist del 26 luglio intitolato Una ragnatela di bugie, in perfetto stile da guerra fredda, che getta sul Presidente Russo tutte le colpe della tragedia MH17, ne pubblica un'immagine dagli occhi di ghiaccio che si staglia sullo sfondo di una ragnatala, e lo presenta come "il nemico" da combattere. 



Ne traduciamo solo qualche brano significativo:
 "Gli inganni di Putin produrranno gravi conseguenze, sia sul suo popolo, che sul mondo intero. Nel 1991, quando crollò il comunismo sovietico, sembrava che finalmente il popolo russo avrebbe avuto l'occasione di entrare a far parte di una normale democrazia occidentale. Ma il disastroso contributo di Vladimir Putin ha portato il paese su una strada diversa...

De Grauwe: Rivisitando “the pain in Spain”

 Su Voxeu un articolo di Paul De Grauwe ribadisce in maniera molto chiara le differenze nella dinamica del debito tra Spagna e Regno Unito, l'una ancorata ad un'unione monetaria che impone austerità, e l'altro un paese dotato di politica autonoma. Per unire i puntini e capire le ragioni per cui l'austerità è connaturata all'unione monetaria, ricordiamo questo fondamentale contributo.


C’è stata una grande differenza tra la Spagna ed il Regno Unito nella fase post crisi. Questo articolo spiega come nonostante l’”Outright Monetary Transactions” della BCE sia stato determinante nel calo dei rendimenti spagnoli, esso tuttavia non ha migliorato la sostenibilità delle finanze iberiche. Nonostante il Regno Unito abbia fatto meno austerità rispetto alla Spagna dall’inizio della crisi, un grande deprezzamento della valuta l’ha aiutato a ridurre il suo rapporto debito/PIL.
La differenza nella dinamica dell’aggiustamento macroeconomico tra la Spagna – un membro di un unione monetaria – ed il Regno Unito – un paese autonomo – è netta. Paul Krugman ha reso popolare questo contrasto sul blog del New York Times con il titolo “The pain in Spain” (2009 e 2011) e commentando una mia analisi in De Grauwe (2011).

23/07/14

Sugli "Scudi Umani" a Gaza: Come la Propaganda dell'Esercito Israeliano Giustifica la Strage di Civili

Da Counterpunch un'analisi dei poster diffusi dai militari israeliani per cercare di fornire una giustificazione morale e legale alla violenza  indiscriminata della loro guerra asimmetrica hi-tech, trasformare i civili inermi in soggetti che possono essere legalmente assassinati e rimanere impuniti nella comunità internazionale


di NEVE GORDON e NICOLA PERUGINI
Tutti i combattimenti all'interno delle città e tutti i bombardamenti degli spazi urbani, anche i più "precisi e chirurgici", rappresentano per i civili una potenziale trappola mortale. Di conseguenza, la penetrazione della guerra nelle città trasforma inevitabilmente i loro abitanti in potenziali scudi umani.

22/07/14

Il Governatore della Banca dei Regolamenti Internazionali Teme una Nuova Lehman a Causa del Sovraindebitamento Globale

Ambrose EP dal Telegraph  riporta un'intervista al direttore della BRI, la banca delle banche centrali, che si sta preparando al prossimo aumento dei tassi di interesse: dopo aver indotto un enorme indebitamento a livello globale, è ora di tirare la rete! 
(Grazie per la segnalazione a Roberto Nardella)



Jaime Caruana dice che gli investitori a caccia di rendimenti stanno ignorando la prospettiva di un aumento dei tassi di interesse.

La Banca dei Regolamenti Internazionali ha avvertito che l'economia mondiale oggi è vulnerabile a una crisi finanziaria come lo era nel 2007, con l'ulteriore rischio che i rapporti di debito sono ora molto più alti e anche i mercati emergenti sono stati coinvolti.